
Il 24 marzo è l'anniversario della strage delle Fosse Ardeatine, un massacro compiuto a Roma nel 1944, una delle vicende più feroci della presenza nazista in Italia. Quest'anno voglio ricordarlo condividendo con voi la canzone di Giacomo Lariccia. "Roma occupata" è stata scritta dopo aver ascoltato la storia commovente della figlia di una delle vittime. E' il racconto delle ultime ore di Renzo Giorgini industriale romano, prigioniero di via Tasso e vittima della rappresaglia tedesca che fece 335 morti.

Memoria Collettiva


Sono parole forti quelle che pronuncia Abdelfattah Abusrour, che fra il primo e l’ultimo dei suoi nomi stampati sul programma di sala ne elenca almeno altri 8, per ricordare le dieci generazioni che lo hanno preceduto. Nato nel campo profughi di Aida, Bethlehem, ingegnere biomedico e artista, ci racconta con voce chiara e assertiva del suo arrivo a Parigi molti anni fa, dottorando con una borsa di studio ed un documento di identità su cui c’era scritto: “nazionalità giordana, sotto mandato israeliano”. Protestò, chiese che ci fosse scritto “nazionalità palestinese, sotto occupazione israeliana”, le autorità francesi gli dissero di tornare il giorno dopo, e gli consegnarono infine un documento con la dicitura “nazionalità da determinare”.