L'ex primo ministro britannico Tony Blair ha assunto un incarico alla corte di Nazarbayev, presidente del regime autoritario del Kazakistan, che ha poteri legislativi, esecutivi e giudiziari diretti. Tony Blair è divenuto "consigliere" del Kazakistan e percepirà un salario di 8 milioni di sterline l'anno. In particolare, Tony Blair sarà consulente economico, in modo da facilitare l'afflusso di nuovi investimenti in uno Stato, come il Kazakistan, ricco di petrolio e metano.
Tony Blair è stato primo ministro del Regno Unito dal 2 maggio 1997 al 27 giugno 2007 e dalla stessa data ricopre l'incarico di inviato per la pace in Medio Oriente, nel Quartetto per il Medio Oriente.
Richiamando gli articoli dello Statuto dei funzionari europei e, in particolare, l'art. 11 bis o l'art. 16, che attestano che "il funzionario o agente non può avere a titolo personale interessi suscettibili di entrare in conflitto con quelli dell'Unione europea o delle sue istituzioni, ma deve rispettare i doveri di indipendenza, integrità, onestà e delicatezza, anche dopo la cessazione del servizio", può il Vice-Presidente della Commissione/Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri:
- dire cosa ne pensa della compatibilità politica di questo nuovo incarico con quello presente di inviato speciale dell'Unione europea nel Quartetto per il Medio Oriente;
- pronunciarsi sulla compatibilità morale dei medesimi incarichi;
- esprimere un parere sul ruolo attuale e sui progressi dell'Unione europea, rappresentata da Tony Blair, nella crisi israelo-palestinese?
