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Accordo commerciale anticontraffazione (ACTA) - Domanda e Risposta

Autore: Carl Schlyter (Verts/ALE) , Eva Lichtenberger (Verts/ALE) , Christian Engström (Verts/ALE) , Niccolò Rinaldi (ALDE) , Daniel Caspary (PPE) , Syed Kamall (ECR) , David Martin (S&D) , Helmut Scholz (GUE/NGL) , Bernd Lange (S&D) e Robert Sturdy (ECR)

Oggetto: Accordo commerciale anticontraffazione (ACTA)

Testo: I negoziati multilaterali sull'accordo commerciale anticontraffazione (ACTA, Anti-Counterfeiting Trade Agreement) si svolgono in un regime di riservatezza concordato dai partecipanti su richiesta del governo degli Stati Uniti.
Nell'audizione del 12 gennaio 2010, il commissario designato Karel De Gucht ha affermato che rispetterà l'accordo di riservatezza tra i partecipanti ai negoziati.
Nel corso delle discussioni preliminari con il Parlamento europeo su un nuovo accordo quadro interistituzionale, il 27 gennaio la Commissione si è impegnata a favore di un'associazione rafforzata con il Parlamento, che dovrà essere informato immediatamente ed esaurientemente in ogni fase dei negoziati sugli accordi internazionali (inclusa la definizione delle direttive di negoziato) e di altri negoziati che prevedano la procedura di approvazione. La finalità è quella di garantire la piena applicazione dell'articolo 218 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), rispettando il ruolo di ciascuna istituzione e assicurando piena conformità alle nuove procedure e regole per il rispetto della necessaria riservatezza.
Come intende la Commissione onorare il suo impegno a rafforzare l'associazione con il Parlamento in relazione ai negoziati ACTA?
Quando intende la Commissione concedere al Parlamento l'accesso a tutti i documenti relativi all'ACTA, segnatamente il mandato negoziale del Consiglio, il processo verbale delle riunioni di negoziato dell'ACTA, la prima stesura dei capitoli dell'ACTA e i commenti dei partecipanti su questi ultimi?
Considerando che la Presidenza spagnola dell'UE auspica una conclusione dell'ACTA nella prima metà del 2010 e che molti deputati al PE considerano l'ACTA una prima opportunità per il Parlamento di esercitare il nuovo ruolo conferitogli dal TFUE, non ritiene la Commissione che il Parlamento dovrebbe avere pieno accesso ai documenti dell'ACTA prima dell'entrata in vigore del nuovo accordo quadro interistituzionale?

Risposta di Karel De Gucht a nome della Commissione (31.5.2010)

La Commissione fa riferimento alla dichiarazione rilasciata, il 9 marzo 2010, dalla Commissaria responsabile del commercio De Gucht, nella sessione plenaria del Parlamento, in cui sono state rese note le preoccupazioni del Parlamento sulla trasparenza.

La Commissione ha preso nota in particolare della richiesta del Parlamento di rendere pubblico il progetto di testo negoziale dell'accordo commerciale anticontraffazione (ACTA) e concorda con il Parlamento che si tratta del modo migliore per quest'ultimo di avere un quadro chiaro e globale su quanto avviene in queste trattative.

Durante l'ultima tornata di trattative, la Commissione ha raggiunto ciò che la Commissaria responsabile del commercio ha promesso nella sua dichiarazione al Parlamento, cioè che venga resa pubblica l'ultima versione del testo negoziale. Tutte le parti interessate sono ora completamente informate circa lo stato attuale delle trattative e saranno in grado di esprimere le loro preoccupazioni in base ai fatti e non alle voci e alle indiscrezioni che esulano dal contesto. Questo progetto di testo ACTA è disponibile sul sito della DG commercio: http://ec.europa.eu/trade/creating-opportunities/trade-topics/intellectual-property/anti-counterfeiting/.

La Commissione inoltre desidera sottolineare di aver fornito al Parlamento, tramite la commissione per il commercio internazionale (INTA) con gli orientamenti negoziali del Consiglio su ACTA, relazioni dettagliate dei cicli di negoziati e in genere tutti i documenti relativi della DG commercio, che sono stati condivisi con gli Stati membri attraverso il comitato della politica commerciale.

La Commissione ha fatto questo in conformità dell'accordo-quadro e delle disposizioni convenute fra la Commissione e il Parlamento europeo. Ciò significa che i documenti più sensibili, come gli orientamenti negoziali, sono stati messi a disposizione del presidente e dell'ufficio del comitato INTA nonché dei coordinatori di tutti i gruppi politici nel comitato INTA – come convenuto.

La Commissaria responsabile del commercio ha anche incaricato i suoi servizi di fornire ragguagli dedicati a comitati interessati, gruppi politici e membri del Parlamento che lo richiedono, per tutti gli aspetti delle trattative. Alcune di queste riunioni si sono già svolte e un resoconto sui risultati del prossimo ciclo di negoziati (12-16 aprile 2010) si è svolto a Bruxelles il 4 maggio 2010.

Sebbene le parti ACTA abbiano di recente riaffermato la loro volontà di concludere le trattative nel 2010, è difficile prevedere quanto tempo sarà necessario per definire l'accordo. Il prossimo ciclo si svolgerà in Svizzera, nella settimana del 28 giugno 2010.