"L'Italia dei Valori ha presentato una proposta innovativa e organica di lotta all'evasione fiscale nel nostro paese. Occorre però che anche l'Europa compia i suoi sforzi, date le possibilità transfrontaliere di frode ed evasione. Per questo oggi il parlamento Europeo ha votato un provvedimento importante, che propone misure significative per la lotte contro le frodi fiscali, cominciando dalla dotazione di maggiori risorse umane e di bilancio alla DG TAXUD per sviluppare politiche e proposte a livello dell'UE in materia di doppia assenza di imposizione, evasione e frode fiscale".Così ha commentato l'eurodeputato e capo delegazione dell'Italia dei Valori, Niccolò Rinaldi, l'approvazione odierna del Parlamento europeo alla relazione annuale in materia di fiscalità .
Riprendendo dal testo della risoluzione quanto richiesto dal Pe, Rinaldi ha poi aggiunto: "È fondamentale che la Commissione, insieme al Parlamento Europeo, prenda in esame la definizione e l'elenco dell'OCSE dei paradisi fiscali o delle giurisdizioni segrete, al fine di elaborare una definizione e un elenco dell'UE, in attesa di trovare un accordo su una definizione a livello mondiale".
"L'Ue - prosegue l'Eurodeputato - deve saper affrontare la concorrenza fiscale dannosa e la doppia assenza di imposizione per le grandi società che trasferiscono artificiosamente gli utili al fine di ridurre al minimo l'aliquota di tassazione effettiva. Un primo passo è la notifica, oggi non obbligatoria, che renda pubbliche le decisioni fiscali delle autorità nazionali riguardanti le società che operano a livello transfrontaliero". Inoltre per affrontare le frodi fiscali, bisogna che in tutta Europa siano perseguite penalmente oltre a stipulare accordi per lo scambio di informazioni in materia di lotta alla frode e fiscalità con Andorra, Monaco e San Marino nonché un nuovo accordo con la Svizzera e di aggiornarli in seguito regolarmente".
Secondo l'esponente IdV:"Si tratta di misure di grande sensibilità, complemento indispensabile per un'efficace lotta nazionale all'evasione - prioritaria in un paese come l'Italia che ha il primato europeo per imponibili evasi - che costituisce per l'IdV un ulteriore impegno in Europa".
Rinaldi ha poi concluso ironizzando: "I popolari così come l'estrema destra al Pe non si sono smentiti nemmeno questa volta. Per fortuna la maggioranza in Parlamento non ha permesso dietro loro richiesta che venisse rigettato dal testo il 'deploro al fatto che alcuni Stati membri abbiano stipulato accordi con paesi terzi che permettono il perpetuarsi dell'evasione e del segreto fiscale'".
