"Oltre che applicarla, occorre rendere la Tobin tax una tassa europea che alimenti le risorse proprie Ue per sostenere progetti di sviluppo, ricerca e politiche sociali europee”. A dirlo é il capodelegazione IdV al Parlamento europeo Niccolò Rinaldi, che osserva: “Si tratta di un progetto eminentemente europeo che, però, applicato a livello di singolo Paese può essere di complessa applicazione e dubbia efficacia. Tuttavia, una decisione unilaterale francese - aggiunge - avrebbe il non piccolo merito di spezzare l'attuale immobilità e obbligare gli altri Paesi ad assumersi le loro responsabilità e uscire da un dibattito che già da troppi anni é costellato da dichiarazioni ambigue del genere 'la voglio, la voglio' tanto per farsi belli, guadagnare tempo e non decidere niente. Rilanceremo insieme a Guy Verhofstadt, presidente dell'Adle, il dibattito e l'iniziativa del Parlamento europeo sulla Tobin tax – conclude Rinaldi -, perché farne argomento di campagna elettorale interna di un Paese membro significa sminuirne la portata di misura fiscale innovativa e transfrontaliera”.
