"Il rapporto di Bankitalia sullo stato delle famiglie evidenzia alcuni campanelli d'allarme cruciali nel rapporto tra Italia ed Europa”: a dirlo e' il capodelegazione IdV al Parlamento europeo Niccolò Rinaldi. “Il primo dato allarmante e' quello secondo il quale il 10% delle famiglie detiene la metà della ricchezza, con una tendenza alla crescita. E l'allargamento di questa forbice e' una profonda minaccia per la coesione sociale”. “Il secondo dato importante – avverte - e' che il 27% delle famiglie e' indebitato. Ciò in parte smentisce il mito della solidità del risparmio privato italiano. L'indebitamento concentrato nei ceti medi e' a conferma dell'erosione di questa fascia sociale che dovrebbe essere il volano dello sviluppo del Paese”. Secondo l'europarlamentare IdV, inoltre, “presentare questi dati in Europa mostra una realtà del Paese ben più preoccupante del giudizio delle agenzie di rating o del livello di spread. Eppure le soluzioni ci sono. E sono fiscali, di vere liberalizzazioni, non contraffatte come ulteriori regolamentazioni, e di un ritorno all'investimento nell'educazione e nella cultura".
