Sei in: Iniziative parlamentari Comunicati stampa UE: Subito un governo economico per la crescita. Si seguano i dieci punti del piano europeo promosso dall'IdV

UE: Subito un governo economico per la crescita. Si seguano i dieci punti del piano europeo promosso dall'IdV

ROMA - “L'Europa superi lo stillicidio di vertici che decidono solo mezze misure, e risponda a quanto chiedono sia i cittadini che i mercati con un salto di qualità: un governo economico che sappia coniugare crescita e rigore. Altrimenti si rischia seriamente di rovinare quanto costruito finora”. Lo ha detto Niccolò Rinaldi, eurodeputato e capodelegazione di Italia dei Valori al Parlamento Europeo, intervenendo oggi alla conferenza sul ruolo dell'Italia per rilanciare l'obiettivo della federazione europea. “Non vorremmo leggere tra cinquant'anni l'epitaffio di una Europa che alla nascita ebbe ottimi maestri ma poi da adulta si scelse pessimi consiglieri, che era ricca ma disperse il patrimonio fermando gli investimenti e smettendo di lavorare regalando i suoi soldi agli speculatori – ha continuato Rinaldi -. Non vorremmo leggere di un'Europa che nel mondo nessuno prese più sul serio perché la sua conversazione era divenuta ripetitiva, e che morì di lenta agonia, nell'indifferenza generale, per un male assolutamente curabile”. “Anche per scongiurare questo epitaffio, la Convenzione ha a lungo applaudito il piano di Governo europeo in 10 punti promosso dall'IdV. In esso tra l'altro si chiede l'elezione a suffragio popolare del presidente della commissione per colmare l'attuale deficit democratico dell'Ue; l'aggiornamento dei criteri di convergenza con l'inclusione di obiettivi di spesa minima per investimenti e politiche sociali e dell'educazione; la creazione di un vice-presidente della commissione per l'economia che raggruppi tutti i ruoli istituzioni in campo finanziario ed economico, compresa la presidenza dell'eurogruppo e la rappresentanza dell'Ue negli organismi finanziari internazionali; l'emissioni sia di stability bond che di project bond; la creazione di un fondo monetario europeo che decida a maggioranza e sostituisca il fondo salvastati; l'imposizione di una tassa sulle transazioni finanziarie che alimenti le risorse proprie dell'Ue con un bilancio trasparente e comprensibile per i cittadini. Infine, si tuteli con forza l’Euro e l’unione politica: senza, avremo Paesi come l'Italia al collasso economico, e altri come l'Ungheria in una dittatura”.