Sei in: Iniziative parlamentari Comunicati stampa Rifiuti : Malagrotta? Polverini non più credibile. Presidente il 30 giugno garantì: "stavolta si chiude”

Rifiuti : Malagrotta? Polverini non più credibile. Presidente il 30 giugno garantì: "stavolta si chiude”

"La presidente della Regione Lazio Renata Polverini il 30 giugno scorso assicurò che non ci sarebbe più stata alcuna proroga per Malagrotta: testualmente, all'atto della firma di un'ulteriore proroga di sei mesi fino a dicembre, dichiarò: 'questa volta si chiude'. Ora sono annunciati altri sei mesi di proroga: tutto ciò è semplicemente scandaloso”. Così il capodelegazione Idv al Parlamento europeo Niccolò Rinaldi, intervenendo nel dibattito sulla discarica romana di Malagrotta. "La cultura delle proroghe e del non recepimento delle norme Ue sulla gestione dei rifiuti nel Lazio è inaccettabile. L'ennesima proroga della megadiscarica – aggiunge - è un ulteriore schiaffo alla credibilità delle istituzioni e ai cittadini”. “Prefetto, sindaco Alemanno e presidente Polverini non vogliono capire che solo una visione basata sulle normative dei Paesi europei può permettere l'equilibrio tra gestione dei rifiuti, rispetto ambientale e salute dei cittadini. Sei mesi di proroga sono sei mesi di violazione, sei mesi di ulteriori danni alla salute, sei mesi di scuse per continuare solo a cincischiare”, conclude.