“Per scongiurare ogni ricaduta negativa sui lavoratori della Ideal Standard, azienda i cui tre stabilimenti italiani sono a rischio dismissione, chiederó al commissario all'Occupazione László Andor di impegnarsi con decisione per attivare il fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per cofinanziare misure attive del mercato del lavoro, con l'obiettivo di reintegrare nell'impiego i lavoratori”. L'annuncio é del capodelegazione Idv al Parlamento europeo Niccoló Rinaldi, che ha inoltre inviato una lettera alla Ideal Standard di Bruxelles annunciando “pieno sostegno alla causa dei lavoratori". “Bisogna assolutamente mantenere i siti produttivi italiani – ha spiegato Rinaldi, membro della Commissione commercio internazionale al Parlamento europeo – ed é prioritario promuovere un piano industriale per il rilancio produttivo. Le aziende non possono usufruire degli ammortizzatori sociali per poi investire e delocalizzare altrove”.
Sulla vicenda, ha aggiunto l'europarlamentare, “occorre altresí un maggior protagonismo del nuovo governo Monti rispetto all'esecutivo Berlusconi, che non ha difeso i lavoratori e gli interessi nazionali in ambito europeo”.
