"Realizzare una discarica a poche centinaia di metri da Villa Adriana, protetta dall'Unesco, é una vera follia contro la quale mi batterò in Europa. Piuttosto, la Regione Lazio risponda alle osservazioni dell'Ue, che appena pochi giorni fa denunciava l'assoluta mancanza di informazioni e il fatto che l'amministrazione regionale non avesse fatto nulla di quanto richiesto da Bruxelles sulla politica dei rifiuti”. A dirlo é l'europarlamentare IdV Niccolò Rinaldi, che ha aderito all'appello internazionale ed espresso “sostegno e solidarietà” al fronte di associazioni e cittadini che si oppongono alla discarica di Roma a Corcolle. Rinaldi ha ricordato come la Commissione europea, rispondendo proprio ad una sua interrogazione, abbia recentemente sollecitato le autorità italiane “ad adottare un piano di gestione dei rifiuti idoneo per la Regione Lazio e a creare un'adeguata rete di impianti di trattamento dei rifiuti conformi alla legislazione Ue vigente in materia di ambiente”.
"Nella nota – ha proseguito Rinaldi – la Commissione ha ribadito che l'autorizzazione di tutti progetti riguardanti la costruzione di impianti di smaltimento dei rifiuti, incluse le discariche, dovrebbe essere rilasciata in piena conformità con i requisiti procedurali della direttiva Via”. Sul caso di Corcolle Rinaldi ha altresì preannunciato l'invio di un'ulteriore interrogazione parlamentare per chiedere all'Ue di verificare la compatibilità ambientale e di legge della localizzazione di Corcolle.
