“Il miglior regalo per il world wide web, che oggi compie 20 anni, dovrà essere garantire a tutti l'accesso a internet. Le istituzioni sovranazionali dovranno impegnarsi affinchè l'accesso alla Rete possa trasformarsi da opportunità in diritto universale incluso nelle Carte costituzionali”. A dirlo è il capodelegazione Idv al Parlamento europeo Niccolò Rinaldi, commentando l'iniziativa Happy Birthday Web che si è svolta oggi a Roma alla presenza di Tim Berners-Lee, il ricercatore del Cern che nell'agosto del 1991 compose la prima pagina web della storia rendendola accessibile a tutti. “La diminuzione del digital divide – ha aggiunto Rinaldi – deve essere una priorità dei governi, che troppo spesso oscurano, limitano o bloccano l'accesso alla rete per ostacolare l'avanzata della democrazia, favorire le multinazionali e coprire le malefatte e le violenze dei regimi. E' il caso, ad esempio, del blogger egiziano Alaa Abdel Fatah, sotto processo al Cairo, sulla cui vicenda sono stato promotore, insieme ad altri, di un dibattito in sessione plenaria del Parlamento Europeo per giovedì prossimo”. “Il nuovo paradigma dei diritti di questo secolo – ha concluso Rinaldi – non può che passare attraverso la codificazione del diritto di accesso alla Rete, che è ovunque strumento di promozione della democrazia e dei diritti umani come avvenuto nella primavera araba”.
