“La Commissione Europea non mette in discussione le informazioni ricevute per la Regione Lazio che indicano un errore del 60% per i controlli sui fondi europei 2007-2013. Tuttavia la stessa, sollecitata dalla mia interrogazione, prevede controlli più severi sulla gestione dei Fondi Ue nel Lazio a partire dal prossimo anno”. Lo ha detto Niccolò Rinaldi, eurodeputato e capodelegazione di Italia dei Valori al Parlamento Europeo. “La Commissione non spiega qual è la sua valutazione di rischio e di regolarità che ha comportato la non inclusione del Lazio nel calendario delle missioni di audit dei prossimi due anni, nonostante le allarmanti informazioni ricevute dalla stessa autorità di audit della Regione. Johannes Hahn a nome della Commissione ha riferito che si segue il lavoro dell’autorità con un’attenzione particolare per la relazione di controllo annuale 2011 e che sulla base di tale relazione si aggiornerà la valutazione del rischio e si rivedrà di conseguenza la pianificazione dell’audit per il 2012. In totale sono previste 18 missioni di audit per i seguenti programmi: Puglia, Sicilia, Sardegna, Calabria, Campania, POI Energie, PON Governance, PON Reti e mobilità e PON Trasporti, che coprono sia il periodo 2000-2006 che il periodo 2007-2013”
