“Favorire l’accesso al credito alle pmi è una priorità per tutta l’Unione Europea. Se oggi potessimo ascoltare la voce di un piccolo imprenditore ci racconterebbe la storia di un uomo preoccupato per il futuro incerto della sua azienda, della famiglia e dei dipendenti”. Lo ha detto Niccolò Rinaldi, eurodeputato e capodelegazione di Italia dei Valori al Parlamento Europeo. “I dati emersi nelle ultime settimane parlano chiaro, ci sono quattro problemi strutturali con i quali questo settore, cruciale per l'identità dell’Europa, deve fare i conti – ha continuato Rinaldi -. Sostegno all'internazionalizzazione, deburocratizzazione (penso alle problematiche per pagare l’Iva in vari Paesi), innovazione e accesso ai fondi strutturali che alcune nazioni non utilizzano e, infine, accesso al credito. Non è ammissibile che l'Europa non possa ricapitalizzare le banche senza porre loro condizioni stringenti perché facilitino un accesso al credito per un settore cruciale come le piccole e medie imprese, oggi non premiate ma anzi troppo spesso ricattate dagli istituti di credito”.
