"Insistere su due discariche per sostituire il megainvaso di Malagrotta, imponendole dall'alto e senza alcun coinvolgimento delle comunità locali e di soggetti terzi in grado di garantire la tutela dell'ambiente e della salute, è una scelta miope e folle". A dirlo è l'europarlamentare Idv Niccolò Rinaldi, secondo il quale "ancora una volta la logica dell'emergenza e del commissariamento porterà ad una prova di forza tra istituzioni e cittadini assolutamente deleteria. La discarica deve essere un impianto a valle di un ciclo dei rifiuti moderno ed efficiente: in tutta Europa si fa così. Roma, invece, è all'affannosa ricerca dell'ennesimo 'buco nero' dove buttarci di tutto dentro, senza che ci sia alcun impulso alla differenziata: le percentuali di raccolta porta a porta della città sono assolutamente ridicole per una capitale europea. E' sulle buone pratiche e non sugli invasi, che poi da temporanei diventano perenni – ha concluso Rinaldi, che sul caso ha presentato un'apposita interrogazione all'europarlamento -, che si deve assolutamente investire".
