“Stazioni della metro allagate, tombini scoppiati, strade ridotte a fiumi, trasporti in tilt, lo scandalo del sottopasso della nuova stazione Tiburtina sott'acqua e il dramma di un anziano trovato morto in un seminterrato. La mattinata orribile della Capitale e' colpa del malgoverno di un territorio che da un lato non puó piú sopportare cemento, ma che dall'altro vede una drammatica riduzione dei fondi per la prevenzione dei rischi ambientali e la manutenzione della cittá. Che fine hanno fatto i due milioni destinati alla pulizia straordinaria delle caditoie?”. A dirlo e' il capodelegazione Idv all'europarlamento Niccoló Rinaldi, che osserva come “l'abbondante temporale era stato preannunciato ieri dalla prefettura, ma nessun intervento preventivo di riduzione del danno é stato attuato. Come é possibile che una pioggia, pur forte, riesca a bloccare cosí una capitale europea? E come sono stati gestiti gli appalti per la manutenzione urbana?”. “La veritá – ha aggiunto - è che a Roma é stato cementificato e impermeabilizzato eccessivamente il suolo, e quindi gli allagamenti e i drammi diventeranno sempre piú frequenti. Intanto, governo e amministrazioni locali continuano a tagliare i fondi per manutenzione e prevenzione. Ed a pagare queste scelte scellerate, come al solito, saranno sempre e solo i cittadini".
