ROMA – “A Roma l’indigenza aumenta, erode ormai anche quella che un tempo era la classe media, tocca sempre di più anche gli italiani e i giovani. La lettura del Rapporto Caritas/Zancan è tale da suscitare un ulteriore moto di “indignati”, perché senza il volontariato troppo poca sarebbe l’assistenza offerta da parte dei servizi comunali”. Lo ha detto Niccolò Rinaldi, eurodeputato e capodelegazione di Italia dei Valori. “L’indignazione cresce se si tiene conto che tra i miliardi di euro che l’Europa offre ai nostri enti locali, e che non utilizziamo, ve ne sarebbero anche di impiegabili per progetti di sostegno sociale, a patto di avviare progetti di sostegno integrati che coinvolgano enti pubblici, associazioni, soggetti privati e altre categorie come la ristorazione o la grande distribuzione. A fronte di questa povertà urbana crescente c’è infatti una produzione dello spreco che rappresenta l’altra faccia di questa vergogna nazionale ma anche europea. A Bruxelles – ha continuato Rinaldi - abbiamo lavorato a un’iniziativa tesa proprio a ridurre la quantità di derrate alimentari che ogni giorno vengono non utilizzate e buttate via, ma questo principio vale per molte cose: dagli stessi fondi europei non utilizzati agli edifici pubblici o privati vuoti e abbandonati a se stessi, che potrebbero essere riconvertiti in alloggi sociali di passaggio, anche grazie a opportuni incentivi fiscali per i privati. Misure che porterebbero le associazioni a sentirsi meno sole nel loro sforzo e a valorizzare quanto abbiamo a disposizione”.
