“No alle discriminazioni per le coppie portatrici di fibrosi cistica in tema di fecondazione assistita”. Lo ha detto Niccolò Rinaldi, eurodeputato e capodelegazione di Italia dei Valori, invitando i parlamentari europei che rappresentano l’Italia a firmare l’istanza presentata da alcune associazioni alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. “Nei mesi scorsi la Corte ha ricevuto il ricorso di una coppia portatrice di fibrosi cistica alla quale in virtù della legge 40/04 è stato precluso l’accesso alla fecondazione assistita. Il ricorso per presunta violazione degli art. 8 e 14 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo è stato accettato e notificato al Governo Italiano: nel procedimento hanno presentato istanza d’intervento a difesa della legge 40/04 ben 52 tra deputati, senatori ed eurodeputati insieme all'associazione Movimento per la vita. Altre associazioni, “Luca Coscioni per la libertà di ricerca Scientifica”, “Amica Cicogna”, “Cerco un bimbo” e “L’altra cicogna”, depositeranno una’istanza di “amicus curiae”, ovvero istanza di intervento a sostegno della coppia portatrice di fibrosi cistica, alla quale si potranno associare parlamentari ed europarlamentari. Invito i miei colleghi a co-firmarla”.
