Sei in: Iniziative parlamentari Comunicati stampa Biennale: Grave furore lottizzatore del governo. Baratta manager apprezzato, perché va via?

Biennale: Grave furore lottizzatore del governo. Baratta manager apprezzato, perché va via?

"Il sistema Italia non si smentisce. Il direttore della Biennale Paolo Baratta é da anni uno dei manager della cultura più apprezzati nel mondo e che ha portato la Biennale di Venezia a risultati invidiati da tutte le altre manifestazioni culturali, e ha saputo esercitare il suo ruolo in indipendenza dalla politica, con equilibrio e con un forte spessore culturale personale. Ovviamente tutte queste sue doti lo hanno reso inviso a un governo che non premia i meriti ma che é ossessionato dal dover piazzare i propri uomini". Lo afferma l'europarlamentare e capodelegazione Idv al Parlamento europeo Niccoló Rinaldi. "Spiace constatare che il ministro Galan, che in altre circostanze ha mostrato un giudizio rispettoso delle competenze individuali - ha aggiunto - si sia lasciato prendere la mano dal solito furore lottizzatore fino a giungere all'avvicendamento di Paolo Baratta. Ancora una volta sappiamo solo rendere più vulnerabili i successi acquisiti in un settore d'eccellenza come per questi anni é stata la Biennale di Venezia. Come in altri casi, sarebbe stato auspicabile che l'Italia seguisse le buone pratiche europee dove chi ottiene i risultati viene premiato e non allontanato".