"Siamo soddisfati di avere approvato tutti gli emendamenti del Parlamento che rendono la clausola di salvaguardia all'accordo di libero scambio con la Corea più efficace, ma ancora troppi nodi critici restano aperti. Per questo l'applicazione provvisoria dell'accordo non può e non deve avvenire prima che la clausola sia adottata e approvata e prima di un consenso del Parlamento all'accordo stesso." Lo ha dichiarato Niccolò Rinaldi, a nome della delegazione dell'Italia dei Valori al Parlamento europeo, a commento del voto di oggi, dove è stata sostenuta l'adozione dei soli emendamenti al regolamento, che istituisce un clausola di salvaguardia bilaterale per l'accordo di libero scambio UE-Corea, senza che ne sia stata approvata però la risoluzione legislativa stessa, lasciando aperta la discussione con il Consiglio e la Commissione. Infatti, spiega Rinaldi: " Il libero scambio deve essere sempre un fattore di pace e stabilità, ma dato il notevole impatto economico che l'accordo avrà sui nostri paesi, esso deve essere accompagnato da clausole di salvaguardia rigorose e credibili. Non diamo il nostro assenso, - continua l'eurodeputato IdV- se il Parlamento non avrà la possibilità di partecipare pienamente all'inchiesta degli eventuali abusi, se non vi saranno standard ambientale e sociali equi tra UE e Corea e se l'accordo non prevede delle salvaguardie regionali o comunque flessibili. È importante che un accordo come questo - conclude Rinaldi - sia non solo adottato, ma soprattutto, accolto e condiviso dall'insieme degli attori economici."
