"Siamo ai primi posti per procedure di infrazione europee, e tanto il conto lo pagano i nostri contribuenti. Ma in un paese dove il governo parla tanto di sicurezza la vicenda del 112 è addirittura una beffa e un inganno." Lo dichiara in una nota, il capo delegazione dell'Italia dei Valori al Parlamento europeo, Niccolò Rinaldi, appresa la notizia di oggi che "la Commissione europea ha dovuto adire la Corte europea di giustizia contro l'Italia per ben una seconda volta!", perché continua Rinaldi "è addirittura il solo paese che europeo a non aver ancora attivato il numero telefonico d'emergenza 112".
"Non solo l'Italia dovrà pagare una sanzione, ma soprattutto i suoi cittadini non possono usufruire del servizio del numero unico di emergenza previsto dell'Unione Europea. Altro che parlare sempre di maggior sicurezza, e a Bruxelles - conclude l'eurodeputato IdV - si resta sconcertati per un tale atteggiamento."
