PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013

L'Unione Europea adotta una programmazione economica che ha una durata di 7 anni. Il nuovo periodo di programmazione finanziaria dell'Unione Europea (2007-2013) riflette il cambiamento connesso all'allargamento ai 12 nuovi membri completatosi nel gennaio 2007 e si propone il conseguimento di due obiettivi principali:

  • sostenere il consolidamento dell'Unione;
  • favorire la cooperazione di lungo periodo tra attori sociali, economici e politici.

I Fondi Comunitari costituiscono le principali risorse economiche destinate al raggiungimento di questi due obiettivi, attraverso il finanziamento delle politiche di riequilibrio territoriale e di sviluppo settoriale della nuova Unione Europea a 27 membri. Esistono due tipologie differenti di fondi e diverse reti europee:

  • Fondi Diretti. Sono finanziamenti erogati direttamente dalla Commissione Europea a beneficiari appartenenti a diverse categorie (università, imprese, associazioni).
  • Fondi Indiretti (o Strutturali).Sono finanziamenti la cui gestione é affidata agli Stati membri attraverso le autorità nazionali e regionali, in conformità a una programmazione che deve essere approvata dalla Commissione Europea.
  • Reti. Le reti europee sono organismi permanenti di collaborazione tra enti, istituti universitari, centri studi, esperti individuali, sia europei che extra-europei, su un’area tematica ben individuata e selezionata per la sua rilevanza.

I cittadini che desiderano conoscere meglio l'Europa e i suoi programmi, i giovani che vogliono coglierne le opportunità, le imprese e le associazioni che desiderano beneficiare degli interventi europei dispongono di vari strumenti, virtuali e reali. Oltre al sito ufficiale della Commissione Europea, esistono centinaia di centri di informazione disseminati in tutta Europa. A seconda della categoria di appartenenza (semplice cittadino, impresa, studente) esiste una rete o un centro di informazione apposito.

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Fondi Diretti

La Commissione Europea dispone di un set di programmi a durata pluriennale inerenti a settori prioritari e strategici per l'Unione. I programmi sono gestiti direttamente dalle diverse Direzioni Generali competenti della Commissione Europea, che periodicamente pubblicano dei bandi che hanno la forma di:

  • invito a presentare proposte (Call for Proposals)
  • gare d'appalto (Call for Tenders)

I programmi europei ed i relativi bandi non prevedono l'implementazione di opere a carattere strutturale su base nazionale o regionale, bensì la realizzazione di progetti innovativi in settori ritenuti strategici per lo sviluppo dell'Unione. La costituzione di una partnership transnazionale costituisce un criterio imprescindibile per l'ottenimento dei fondi diretti.

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Fondi Diretti - Domande Frequenti

Fondi Indiretti

I Fondi Indiretti (o Fondi strutturali) costituiscono lo strumento utilizzato dall'Unione Europea per ridurre il divario economico e strutturale tra le Regioni europee: di fatto, sono le risorse destinate a finanziare attività diverse tramite contributi a fondo perduto o in conto interessi.

Attraverso un articolato processo di programmazione che coinvolge la Commissione Europea, gli Stati e le loro Regioni, i fondi comunitari, integrati da risorse statali, sono trasferiti a livello locale per essere erogati. In Italia la gestione dei Fondi strutturali è affidata alle Regioni che predispongono dei Programmi Operativi Regionali (detti POR) in cui individuano le priorità che vogliono realizzare e le linee d'intervento sulla base delle quali saranno emessi dei bandi.

I Fondi Strutturali si suddividono in:

  • Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il quale finanzia infrastrutture, investimenti, progetti di sviluppo locale e piccole medie imprese.
  • Fondo Sociale Europeo (FSE) il quale promuove principalmente azioni volte alla riduzione della disoccupazione e al reinserimento nel mercato del lavoro.
  • Fondo di Coesione, il quale cofinanzia progetti di infrastrutture ambientali e reti di trasporto transeuropee nei paesi meno sviluppati dell'Unione.

I Fondi Strutturali ed il Fondo di Coesione relativi alla programmazione 207-2013 sono diretti al conseguimento di tre obiettivi generali:

  1. Convergenza: quest'obiettivo riguarda gli Stati Membri e le regioni in cui il PIL é inferiore al 75% della media di comunità. Attraverso l'obiettiva convergenza, l'Unione Europea vuole fornire agli stati europei meno sviluppati un'adeguata rete d'infrastrutture, sollevando anche i livelli di occupazione per ridurre la disparità rispetto agli altri paesi dell'Unione.
  2. Competitività regionale e lavoro: lo scopo di quest'obiettivo é la realizzazione di azioni innovative che rispondano alle nuove sfide economiche e ai cambiamenti sociali soprattutto nelle aree industriali, rurali ed urbane che stanno vivendo un ritardo nello sviluppo economico e sociale.
  3. Cooperazione territoriale ed europea: quest'obiettivo riguarda principalmente i territori e le regioni di frontiera e mira alla promozione di soluzioni congiunte a problemi comuni come sviluppo urbano, rurale e litoraneo e sviluppo di relazioni economiche tra Stati membri. Sono previsti tre livelli di cooperazione: transfrontaliera, transnazionale ed interregionale.

Per saperne di più sui Fondi Strutturali 2007-2013
Per ulteriori informazioni consulta il sito Inforegio

Reti

Le reti europee sono organismi permanenti di collaborazione tra enti, istituti universitari, centri studi, esperti individuali, sia europei che extra-europei, su un’area tematica ben individuata e selezionata per la sua rilevanza.