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Bozza di Costituzione Europea

Pubblico con piacere il progetto di 'Costituzione Eu' ricevuto da Carlo Marinis e che è attualmente una bozza da perfezionare e completare e che si basa sulla necessità imprescindibile della partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni sulla cosa pubblica, con effetto vincolante, al fine di stare al passo dei tempi e per superare l’impasse che possono produrre certi poteri.

Introduzione:

Chi meglio dei cittadini può decidere sulle scelte più condivise e più adatte a loro? Nessuno sa farlo meglio dei cittadini stessi. Dovremmo sperare altrimenti in un governante illuminato, ma quanti ve ne sono di governanti illuminati che fanno solo il bene comune, forse 3 o 4 su 100. Varie persone “troppo” forti o “troppo” ricche, che hanno prodotto anche danni, l’abbiamo avute o l’abbiamo ancora con la democrazia rappresentativa, in specie col sistema maggioritario. E non possiamo farci niente, poiché il popolo non ha alcun potere democratico, all’infuori di quello di votare ogni 5 anni. Per cui si dice: vogliamo l’ambiente più ecologico, vogliamo la scuola migliore, vogliamo una politica più valida, vogliamo il lavoro e la ricerca, vogliamo la sanità funzionante ... D’accordo, ma questo non è più sufficiente, i cittadini vogliono e devono avere potere loro per migliorare le cose e noi dobbiamo appoggiare questo, se desideriamo avere successo. Cioè il popolo non può più essere costretto a subire ciò che pochi governanti o amministratori vogliono o dicono, anche se “paterni”, ma sono questi che devono fare, con la loro professionalità e capacità, quello che il popolo sovrano vuole, sia a livello Unione Europea sia nazionale sia locale.

Quindi noi dobbiamo convincerci che una società giusta ed equa non è possibile senza l’istituzione della democrazia diretta, senza che i cittadini stessi siano compartecipi, con effetto esecutivo, dei loro diritti e del loro benessere.

Sta iniziando una nuova strada nella Democrazia, vogliamo far diventare i cittadini sovrani. E il popolo è sovrano solamente se nella sua Costituzione federale sono inseriti i diritti base della democrazia diretta, fattore di progresso della civiltà. La democrazia diretta siamo noi tutti, è l’uguaglianza.

L’appiattimento della conoscenza si verifica con la presenza di un potere centralizzatore o verticistico, laddove l’arricchimento della conoscenza si ottiene con la collaborazione delle diverse culture. L’idea di costruire una struttura centralizzatrice dell’Unione Europea, affinché sia una potenza mondiale, non può fare altro che legare le mani ai singoli Stati. La ricchezza d’uno Stato o d’una Federazione di Stati è rappresentata dalle loro diversità interne. Quando ci sono governi centralizzatori, nel lungo periodo corruzione e burocrazia prendono il sopravvento e sviluppo e progresso vengono meno. Instaurare oggi un governo centralizzatore o comunque senza la democrazia diretta significherebbe per l’Europa non essere all’altezza dei tempi e venire superata da chi sa comprendere il futuro.

La conquista delle nuove strutture portate dalla democrazia diretta è d’importanza capitale per la soluzione dei problemi sociali in un mondo in evoluzione e per il futuro di ognuno, Quando tutti i cittadini assieme prendono decisioni con effetto esecutivo, il loro contributo e le loro capacità sviluppano un’immensa ricchezza per la nazione, senza per questo dover sprecare energie, tempo e denaro.

Carlo Marinis

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