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| XX CONGRESSO JEF SPUNTI E RIFLESSIONI |
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Si é concluso, domenica primo novembre, il XX Congresso dei Giovani Federalisti Europei, organizzazione meglio conosciuta a livello europeo come Jef- Jeunes Europeens Federalistes.
Più di 120 ragazzi e ragazze, provenienti da tutta Europa, sono stati ospitati presso la suggestiva "Villa la Fonte" dell'Istituto Universitario Europeo, ubicato sulle colline tra Fiesole e Firenze.
I ragazzi divisi tra Delegates (delegati nazionali con diritto di voto) ed Observers, hanno dato vita ad un week-end ricco di discussioni, dibattiti e risoluzioni, terminato con l'elezione del nuovo Presidente, di due Vice-Presidenti, dell'Executive Bureau, del Comitato Federale e del Tesoriere.
Nella giornata di venerdi', il presidente uscente Samuele Pii ha aperto il Congresso facendo gli omaggi di casa e pronunciando il discorso che ha concluso il suo mandato, dopo di lui sono intervenuti Valerio Zanone (Presidente del Movimento Europeo Italia), Ken Endo (Professore dell'Università di Hokkaido) e Leandro Francisco (Colonnello EUROFOR).
Nella stessa giornata state illustrate le innumerevoli campagne e attività fatte dal direttivo uscente negli anni 2008-2009.
Nella giornata di sabato si sono susseguiti working groups per tutta la mattinata e il pomeriggio è stato dedicato al dibattito tra i candidati al nuovo Comitato Federale (FC) e alle votazioni.
Il nuovo Presidente della Jef, per i prossimi due anni, sarà il belga Philippe Andriaenssen.
Philippe ha sottolineato, nel suo primo discorso, il grande evento storico che stiamo vivendo in questi mesi con l'entrata in vigore del "Trattato di Lisbona". Il nuovo Presidente ha spiegato quanto sarà importante continuare a portare avanti l'idea federalista in Europa e di come la Jef dovrà lavorare, nei prossimi due anni, per cercare di portare l'Unione Europea più vicina ai cittadini.
All'interno del Comitato Federale siamo stati eletti in tre italiani.
L'organizzazione del Congresso è stata impeccabile e gli strumenti forniti dal segretariato a tutti i candidati sono stati sicuramente la grande novità di questo evento.
Da settembre avevamo a disposizione un blog dedicato e tutti hanno scritto e inviato le proprie idee e i propri progetti.
Le mie idee riguardanti la Jef per i prossimi due anni sono state pubblicate sul blog, ma sono state sopratutto discusse durante il Congresso.
Come ho spiegato ai delegati nazionali nelle giornate di venerdì e sabato, penso sia necessario continuare l'ottimo lavoro, svolto dal precedente FC e da Samuele, soprattutto per quanto riguarda le nuove prospettive e i nuovi temi apportati dal Trattato di Lisbona.
Come sappiamo il Presidente del Consiglio dell'Unione Europea, dal 2009, sarà una posizione a tempo pieno e con un mandato di 2 anni e mezzo, inoltre è prevista la figura di un "Alto Rappresentante dell'Unione per la Politica Estera e di Sicurezza Comune" con poteri rafforzati rispetto ad oggi.
Nonostante il Trattato di Lisbona sia incompleto e ben lontano dal nostro obbiettivo costituzionale, bisognerà tuttavia cercare di sfruttare i punti di tale testo a noi più favorevoli, per lavorare verso un Europa più democratica.

XX CONGRESSO JEF SPUNTI E RIFLESSIONI