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Saluti Congresso Giovani Federalisti Europei

A tutte le persone presenti in questo congresso, io mando i miei più cordiali saluti e vi chiedo scusa se non posso essere presente.
Allo stesso tempo però voglio mandarvi anche i miei ringraziamenti. Vi ringrazio, perché con il vostro impegno diffondete, coinvolgete e date consapevolezza alla gente dell´importanza di raggiungere la creazione di un Europa federale che superi tutte le barriere e le divisioni al suo interno, obiettivo per cui lavoro con tanta dedizione e passione. Abbiamo bisogno di un´Europa che sia più unita, senza il bisogno che singole tradizioni e culture siano cancellate o dimenticate. Ogni individuo non dovrà avere più un semplice sentimento di appartenenza ristretto e confinato ad un singolo stato federale, ma dovrà considerarsi prima di tutto, cittadino europeo, di un´Europa basata su giustizia, uguaglianza, pace e collaborazione tra i popoli.
La strada è ancora lunga e voi giovani dovete tenere duro, perché la lotta é serrata e le opposizioni sono molte.
Vorrei citare una piccola parte di un discorso pronunciato a Vienna nel 1935 da un filosofo austriaco, Edmund Husserl, in cui sosteneva che "i tre grandi nemici dell´Europa sono: scetticismo, sconforto e pigrizia".
Voi, giovani europei siete chiamati a contrapporre a questi nemici la fedeltà, la fiducia e l´impegno, ideali che sicuramente verranno ribaditi con forza a questo congresso.

Auguro a tutti voi buon lavoro e mando un saluto alla meravigliosa città di Firenze, che ancora tanto può dare all´identità europea.

on. Niccolò Rinaldi