Impegni
Se eletto farò queste cose al Parlamento Europeo
Italia dei Valori ha un programma di 12 punti che intende perseguire a Bruxelles
(visibile su: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/12punti.php ).
Quanto al mio piano di lavoro al parlamento Europeo, è riassunto nei seguenti dieci punti:
Il Parlamento Europeo co-decide la legislazione europea con diretto impatto sulla vita dei cittadini (tuttavia nei 27 Paesi dell'Unione Europea il tasso di presenza al PE vede gli Italiani all'ultimo posto).
Il PE è un ponte fra la società e le altre istituzioni europee.
Il PE si svuota di significato se non è capace di salvaguardare e rafforzare il suo rapporto con il territorio.
Bruxelles deve costituire un'opportunità per collocare nella dimensione dell'UE le battaglie per un'Italia che sia europea.
Italia dei Valori ha un programma di 12 punti che intende perseguire a Bruxelles
(visibile su: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/12punti.php ).
Quanto al mio piano di lavoro al parlamento Europeo, è riassunto nei seguenti dieci punti:
Il Parlamento Europeo co-decide la legislazione europea con diretto impatto sulla vita dei cittadini (tuttavia nei 27 Paesi dell'Unione Europea il tasso di presenza al PE vede gli Italiani all'ultimo posto).
Il PE è un ponte fra la società e le altre istituzioni europee.
Il PE si svuota di significato se non è capace di salvaguardare e rafforzare il suo rapporto con il territorio.
Bruxelles deve costituire un'opportunità per collocare nella dimensione dell'UE le battaglie per un'Italia che sia europea.
- Partecipare assiduamente ai lavori del Parlamento Europeo (plenaria, commissioni, gruppi) ed informare puntualmente i cittadini sulle attività svolte ed i risultati ottenuti.
- Organizzare al Parlamento Europeo iniziative (incontri, conferenze stampa, mostre, seminari) che portino a Bruxelles le battaglie su conflitto d'interessi, legalità, pari opportunità, evasione fiscale, laicità, efficienza della pubblica amministrazione, trasparenza, solidarietà
- Dare voce alla società civile in Italia e nel resto del mondo lavorando per i diritti delle minoranze e della persona sulla base di un impegno ventennale sul terreno in Africa, Medio Oriente, Asia e a favore della memoria storica.
- Lavorare sistematicamente a contatto con il territorio del collegio elettorale con almeno due visite politiche annuali in ciascuna provincia e con un dialogo costante con i cittadini e i rappresentanti locali.
- Creazione di un portale che permetta l'accesso ai progetti europei in favore di amministrazioni locali, cittadini, associazioni, ong, università, studenti, imprese, utilizzabile attraverso un semplice motore di ricerca che aiuti l'utente a conoscere la varietà di procedure, bandi, scadenze.
- Rafforzare l'utilizzo dei numerosi finanziamenti europei anche organizzando brevi corsi di formazione per la gestione dei programmi UE per quadri e amministratori locali.
- Aprire un osservatorio europeo sulla burocrazia per comparare l'attività della pubblica amministrazione italiana con quella di altri Paesi.
- Apertura di un regolare programma di tirocinanti attraverso modalità di selezione trasparenti e pubblicate sul sito con tre borse di studio annuali denominate in omaggio ai protagonisti dell'Italia riformista.
- Organizzare a Bruxelles un forum annuale di formazione per attivisti, quadri e dirigenti per facilitare la comprensione del sistema Europa.
- Valorizzare il lavoro dei cittadini, funzionari europei, studenti creando una rete di lavoro fattivo coi parlamentari nazionali e gli eletti locali certi che occorre creare un sistema di "buone volontà e competenze".




Impegni